Quanto fanno male le luci
che ci colpiscono senza preavviso
e quanto ci si sente in colpa e dispersi
quando si sta al buio
a brancolare
tra soporifere fiabe
raccontate prima di andare a letto
tra pensieri e parole
tra sguardi che dicono tutto
tra sorrisi che nulla dicono
che fanno presente solo al presente
ci si divide così
con i giorni e mesi che corrono veloci.
Il tuo maestro si inventa la vita
resisterai nella coltre dei suoi pensieri
ciò che credi giusto
ha preso schiaffi più e più volte
come quando hai bevuto
fino a farti nuovamente male
il tuo medico saprà
come curarti
stai pur certo
che alla meta
ci si arriva
ci si spoglia
si striscia
ci vorrebbe un prete
che ci assolva
per non aver detto
per non aver fatto
nostra la vita.
Nessun commento:
Posta un commento