domenica 4 agosto 2013

Vendome




sembra tutto finto
il tuo sorriso 
le tua mani
le tue parole
perfino l’aria intorno a me
ci sono dei fiori che bussano alla tua porta
sembra che mi stiano guardando
mentre io penso a quel prato verde
tra due panchine un cane che abbaia
le emozioni che rimbombano
e fanno eco dentro me
picchiano la mia anima
dentro e fuori
cicatrici che odio
ed all’improvviso odio te
odio il mondo
questa maledetta finestra 
e poi l’odore dell’erba
del vento
delle tue parole
che mi dominano
nella mia nullità
nella mia memoria
cosa rimane? 
uno spazio infinito
le emozioni che ci legano
e che distrattamente 

mi tengono in vita.

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